Diamanti famosi

CULLINAM

CullinamIl 26 gennaio 1906 fu rinvenuto, 40 km. a est di Pretoria, in Sud Africa, un diamante grezzo enorme. Questo grezzo pesava 3.026 carati, ovvero 600 grammi.

Acquistato nel 1907 dal Transvaal, fu donato al Re d’Inghilterra nello stesso anno. Ci volle quasi tutto l’anno 1908 per procedere alle operazioni di taglio che fruttarono nove pietre.

La più grande è un’enorme goccia di 530,20 carati chiamata dal Re Edoardo VII "Grande Stella D’Africa" e la si può ammirare a Londra incastonata nello scettro reale.

La seconda in ordine d’importanza è il Cullinam II, di 317,40 carati a tagliato a cuscino. Anche il Cullinam II è esposto nella Torre di Londra incastonato sul margine superiore della corona imperiale.


HOPE

"E la maledizione ti accompagnerà. Per i secoli dei secoli."Hope

Queste parole del poeta inglese Southey parrebbero le più adatte a descrivere questo magnifico diamante piuttosto che il suo eccezionale colore blu e la sua straordinaria purezza.

Si narra infatti di morte e sventure per tutti i possessori di questa gemma dal peso di 45,52 carati.

Miti in gran parte smentiti e disattesi da S. Steinh Patch che pubblicò "La storia del diamante Hope, mistero blu" nel 1976 negli Stati Uniti.

Visibile alla Smithsonian Institution di Washington al quale fu infine donato da Harry Wiston nel 1958.


TIFFANY

TiffanyTagliato a Parigi nel 1878 fu acquistato dal direttore di Tiffany a Parigi nel 1879 per 18.000 dollari. Il "Tiffany" pesa 128,51 carati ed è tagliato a cuscino per un totale di 90 faccette.

Il "Tiffany" è contraddistinto da un profondo colore giallo paglierino.

La casa Tiffany provò a vendere per una cifra colossale il Tiffany nel 1983: 12.000.000 di dollari.

Il tentativo non riuscì.


DRESDEN GRUN

Questo diamante verde è veramente unico nel suo genere.

Dresden GrunRicavato da un grezzo di oltre 100 carati, ne pesa, tagliato, 40,70.
La lavorazione a pendeloque ha sviluppato 58 faccette.
Lo splendore verde mela di questa gemma merita una piccola digressione sulle origini del suo colore.

Il verde dei diamanti è un evento molto raro. Dipende dall’esposizione a fonti radioattive vicine al diamante durante la sua formazione. Le radiazioni sono di tre tipi ma solo una lascia il segno indelebile del verde; le altre due provocano una colorazione superficiale che si perde durante la lavorazione.

Il "Dresden" ha avuto un’esistenza molto tranquilla. Se ne ha già notizia nel 1742 quando Federico Augusto II, elettore di Sassonia, lo acquistò da un mercato olandese.

Lo si può ammirare a Dresda insieme agli altri gioielli del tesoro Sassone.

 

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